Intervento al ginocchio

Malattie trattate e tipologie di interventi

Diverse sono le patologie che coinvolgono l’articolazione del ginocchio richiedendo un intervento. La più comune riguarda pazienti con età avanzata come l’artrosi che è una malattia degenerativa cronica che coinvolge capsula, legamenti e cartilagine e porta ad una graduale usura dell’articolazione.
Ma le patologie del ginocchio sono diagnosticabili anche in pazienti giovani, come le lesioni meniscali o le rotture del legamento crociato anteriore e/o posteriore , causate da traumi o da sforzi ripetuti anche di natura sportiva. Causa di dolore al ginocchio possono poi essere patologie da sovraccarico o post-traumatiche come borsiti o tendiniti.
La Casa di Cura San Giovanni si avvale di specialisti ortopedici altamente qualificati nella cura di tutte queste patologie avvalendosi di tecniche ortopediche all’avanguardia quali

Trattamento della borsite del ginocchio

La borsite prerotulea è un processo infiammatorio della borsa sierosa del ginocchio che provoca una maggior produzione di liquido sinoviale con la conseguenza dell’aumento del volume della stessa fino alla formazione di una bolla di alcuni centimetri di diametro. In taluni casi più severi, specie se recidivanti o di difficile risoluzione, può essere indicata l’asportazione chirurgica della borsa infiammata.

Protesi Monocompartimentali di ginocchio - Protesi di ginocchio mininvasiva

La Protesi Monocompartimentale di ginocchio è una opzione terapeutica per una piccola percentuale di pazienti con artrosi del ginocchio. La protesi parziale mininvasiva del ginocchio viene considerata se la vostra artrosi è limitata ad una sola parte del ginocchio. Il ginocchio è diviso in tre grandi compartimenti: il compartimento mediale (la parte interna del ginocchio), il compartimento laterale (la parte esterna), e il compartimento femoro-rotuleo (parte anteriore del ginocchio tra la rotula e il femore). Nell’intervento chirurgico di Protesi Monocompartimentale di ginocchio, viene sostituito con metallo e plastica solo il compartimento danneggiato. La cartilagine e l’osso sano della restante parte del ginocchio non vengono toccati. In genere l’artrosi che è una malattia cronico degenerativa, cioè è una malattia la cui naturale storia evolutiva è quella di peggiorare col tempo e di estendersi, nel ginocchio inizia colpendo un solo compartimento per poi interessare man mano gli altri compartimenti.

Artroscopia al ginocchio

L’artroscopia è una tecnica chirurgica mini-invasiva :
un piccolo strumento chiamato artroscopio (un’ottica collegata ad una telecamera) viene introdotto attraverso una piccola incisione cutanea di circa 1cm (portale) all’interno dell’articolazione distesa da una soluzione acquosa sterile; questo consente di “guardare dentro” l’articolazione a 360°; le immagini sono visualizzate dal chirurgo e dal paziente , se sveglio, su un apposito monitor TV.
Attraverso altre piccole incisioni (portali) si possono introdurre strumenti chirurgici particolari che consentono la riparazione delle lesioni riscontrate. L’artroscopia è utile per diagnosticare e risolvere molte patologie del ginocchio quali :

Lesioni del menisco:

i menischi possono danneggiarsi a qualsiasi età , in diversi modi e per cause diverse; le persone giovani , sportive sono soggette a traumi in torsione brusca del ginocchio e spesso ne consegue la lesione del menisco interno (quello meno mobile) e/o esterno.
Con l’età il menisco inizia a degenerarsi diventando meno elastico e la lesione può determinarsi anche per un semplice movimento (es.  inginocchiarsi).
A seconda del tipo, della estensione della lesione e dell’età del paziente l’intervento al menisco in artroscopia può consistere nella MENISCECTOMIA ( asportazione  della parte di menisco lesionata lasciando in sede la parte sana) o  nella RIPARAZIONE MENISCALE della lesione con tecniche particolari di sutura.

Lesioni del legamento – Rottura del legamento:

Le lesioni del Legamento Crociato Anteriore (LCA) si verificano per traumi bruschi del ginocchio in rotazione o in seguito ad una sollecitazione del ginocchio improvvisa oltre il normale arco di movimento; la rottura del LCA provoca in genere dolore, gonfiore ed instabilità.
L’intervento di RICOSTRUZIONE ARTROSCOPICA DEL LCA è indicato quando il ginocchio “cede”; questo può verificarsi non solo nella pratica di un’attività sportiva ma anche nella esecuzioni di movimenti quotidiani (scendere le scale, camminare, scendere dalla macchina).
Il legamento lesionato viene ricostruito utilizzando dei tendini prelevati dallo stesso ginocchio; si può utilizzare una parte del tendine rotuleo oppure una parte del tendine quadricipitale oppure i tendini gracile e semitendinoso con risultati sovrapponibili. E’ anche possibile la sostituzione del Legamento Crociato Anteriore con legamento prelevato da cadavere (donatore).

Lesioni della cartilagine:

La superficie cartilaginea che riveste la parte articolare del femore,  tibia e rotula puo’ presentare delle lesioni dovute a traumi o alla degenerazione del tessuto (artrosi); l’artroscopia consente di valutare con esattezza la gravita’ del danno cartilagineo.
In artroscopia possiamo “levigare” la lesione della cartilagine (DEBRIDMENT) o eseguire tecniche per” stimolare una riparazione della  lesione”(CONDROABRASIONE, PERFORAZIONI, MICROFRATTURE).

Intervento alla rotula per malallineamenti o instabilità di rotula:

La rotula e’ tenuta centrata nel femore dall’equilibrio di 2 legamenti opposti: l’alare est e quello int.
In molti casi il dolore anteriore e il cedimento del ginocchio sono dovuti ad un problema della rotula; questa può non essere allineata  con il femore (il legamento alare esterno è teso e accorciato).
In casi ben selezionati , quando la fisioterapia non ha dato nessun risultato, l’intervento di RELEASE DEL LEGAMENTO ALARE ESTERNO in artroscopia permette di allentare il legamento che tira la rotula in fuori malposizionandola nel ginocchio.

Ginocchio varo e valgo:

Quando l’angolo formato dal femore e la tibia chiude verso l’esterno, la patologia è di ginocchio valgo (gambe ad X), se al contrario, l’angolo chiude verso l’interno, si assiste ad una patologia di ginocchio varo (gambe ad O). Queste deviazioni ossee richiedono un intervento solo se vi è presenza di dolore, si procede ad un intervento di osteotomia, che corregge l’angolazione, riequilibrando il carico sulle ginocchia.

Protesi totale di ginocchio

L’intervento di protesi totale di ginocchio viene eseguito su Pazienti con ginocchio gravemente danneggiato dall’artrosi o da un precedente trauma e nel caso in cui il Paziente non è più abile a svolgere attività semplici, come camminare o salire le scale. La maggior parte dei pazienti che si sottopongono a Protesi totale del ginocchio sono di età compresa tra i 50 a gli 80 anni, ma i chirurghi ortopedici valutano i pazienti individualmente. Le Protesi totali di ginocchio sono state eseguite con successo a tutte le età, dal giovane adolescente con artrite giovanile al paziente anziano con l’artrosi degenerativa . I materiali utilizzati per gli impianti sostitutivi del ginocchio sono costituiti da una componente femorale in lega metallica (cromo e cobalto, contenente nickel) inserita sull’estremità del femore e da una componente tibiale posta sull’area superiore della tibia in titanio. La superficie bianca tra le due componenti è costituita da un elemento in plastica tecnologicamente sofisticata detta polietilene che assume le veci della precedente cartilagine e menischi. Questa è la porzione che tipicamente va incontro ad usura. Il problema dell’usura è adesso in gran parte risolto grazie a nuovi trattamenti del polietilene che lo rendono molto più resistente all’usura rispetto al passato. Ciò ha permesso di estendere l’indicazione a questo intervento a pazienti più giovani rispetto al passato. Per la presenza di nickel nella protesi, i pazienti che sono fortemente allergici a questo materiale, devono segnalare il problema prima dell’intervento; in questi casi, infatti, si preferisce per prudenza utilizzare protesi che non contengono nickel; anche se in realtà l’eventualità di una reazione allergica da nickel è molto rara.

Intervento di revisione delle artroprotesi di ginocchio

La revisione delle artriprotesi è un intervento chirurgico nel quale si cerca di sostituire una o più artroprotesi del ginocchio. Le motivazioni che possono portare a questo tipo di intervento possono essere il logoramento dell’impianto o cause più specifiche: qualunque sia la causa, l’obiettivo è dare al paziente una protesi completamente funzionante.

Protesi di ginocchio computer assistita

Grazie alla chirurgia protesica computer assistita è possibile fare interventi di ricostruzione o di inserimento di protesi al ginocchio che permettono di avere una ricostruzione del ginocchio di massima precisione .
I nostri operatori utilizzano tecniche di impianto standard oppure computer assistite , avvalendosi dell’utilizzo di uno speciale navigatore per l’ortopedia che trasmette in tempo reale al chirurgo informazioni su come operare per il raggiungimento di una ricostruzione geometrica di alta precisione .
In questo modo il posizionamento della protesi risulterà assolutamente preciso.
In conclusione, l’intervento al ginocchio risulta essere molto complicata indipendentemente dal tipo di lesione, ma le giuste tecniche unite alle più moderne tecnologie sono in grado di risolvere il problema in modo accurato.

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